Archivi della categoria: Scuola

Hi Bro, “ciao fratello

Nell’ambito delle attività dell’Assessora collettiva Mata che si occupa prevalentemente di Diritti, tutti i giovedì, dalle 16:30 alle 18:30 presso la nostra sede in Via Mario Giurba 15 già dal mese di dicembre, attiviste e attivisti del Movimento, con il prezioso aiuto di volontarie di Sant’Egidio, hanno dato vita ad un Laboratorio di Integrazione per ragazzi stranieri, di età diversa, di provenienza diversa.  Hi Bro, … Continua a leggere Hi Bro, “ciao fratello »

Non possiamo restare in silenzio!

Non possiamo restare in silenzio!Di fronte ad una crescente disumanizzazione, di fronte all’inquietante cinismo con cui l’attuale Governo sta gestendo la complessa questione delle migrazioni, è al mondo della Cultura, è all’humanitas presente in ogni coscienza, che vogliamo fare appello.Per questo abbiamo lanciato un manifesto, già sottoscritto da una cinquantina di docenti di diverso ordine e grado: per gridare il NO che dal mondo della … Continua a leggere Non possiamo restare in silenzio! »

Diritto allo studio, diritto alla sicurezza: riconoscere entrambi senza populismo e demagogia

Piglio da padroncino, parole cadenzate stile ordini militari, tono di comando con qualche urlo qua e là, provvedimenti drastici, immediati, da caterpillar: questo ci pare essere lo stile che il neosindaco ha deciso di adottare, costruendosi in poche settimane quel personaggio decisionista che piace alla pancia di molti. “Adesso arrivo io e sistemo tutto” sembra essere il suo motto; ma purtroppo, fino ad ora, non … Continua a leggere Diritto allo studio, diritto alla sicurezza: riconoscere entrambi senza populismo e demagogia »

Mense scolastiche: l’Amministrazione De Luca come un Robin Hood al contrario, toglie l’esenzione ai più bisognosi e diminuisce il contributo dei più ricchi

Mense scolastiche: l’Amministrazione De Luca come un Robin Hood al contrario, toglie l’esenzione ai più bisognosi e diminuisce il contributo dei più ricchi L’Amministrazione De Luca ha approvato la modifica delle fasce di contribuzione dell’utenza per il servizio di refezione scolastica, eliminando l’esenzione e prevedendo che anche le famiglie più in difficoltà paghino qualcosa. Si tratta di una scelta molto grave, che stravolge l’impostazione adottata in passato … Continua a leggere Mense scolastiche: l’Amministrazione De Luca come un Robin Hood al contrario, toglie l’esenzione ai più bisognosi e diminuisce il contributo dei più ricchi »

Un paese che distrugge la sua scuola di Ivana Risitano

“Un paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perché le risorse mancano o i costi sono eccessivi. Un paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere” (Italo Calvino)  Oggi non potrò, essendo in aspettativa, aderire formalmente come docente allo sciopero contro La buona scuola di Renzi. Ho scelto però … Continua a leggere Un paese che distrugge la sua scuola di Ivana Risitano »

Lo sciopero della scuola spiegato alle famiglie

Cari studenti e cari genitori, vorremmo provare a spiegarvi i motivi che ci hanno fatto scegliere di scioperare il 5 maggio 2015. Possiamo immaginare che una giornata in cui la scuola è chiusa possa causarvi un disagio ma ci piacerebbe vi fosse chiaro che non siete voi la nostra controparte e non intendiamo mettervi in difficoltà. Al contrario, vorremmo farvi capire le nostre ragioni e … Continua a leggere Lo sciopero della scuola spiegato alle famiglie »

Giorno 16 c.m. il gruppo scuola e il gruppo pari opportunità di Cambiamo Messina dal Basso, presente l’assessora Panarello, si sono riuniti per fare il punto sulla stesura finale del Patto Territoriale II Edizione, definire i progetti dei singoli percorsi, pianificare le attività e programmarne l’organizzazione.

I percorsi sono stati rivisti e definiti alla luce delle tante collaborazioni e competenze riscontrate, quindi inviati al dirigente per il parere di fattibilità.
In settimana, al massimo lunedì prossimo, sarà inviata la lettera per i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi con allegato lo schema dei percorsi, i progetti inseriti, le modalità di adesione.

Ricordiamo a noi stessi l’impegno di tutto il gruppo scuola per portare all’attenzione del collegio di fine anno l’approvazione del progetto.

Grazie, a presto
Grazia Accetta

Solo i più anziani ricordano il tradizionale carnevale di Messina con la sfilata dei carri allegorici, erano anni di una semplice e gioiosa socialità che molti rimpiangono. Una città “provinciale”, forse, ma con i privilegi di una dimensione più vivibile e umana, Messina degli anni ‘60 e ’70, non ancora falcidiata da una crescita urbanistica disordinata, spesso vittima di una speculazione edilizia selvaggia.
La città attuale, di dimensione metropolitana, cresciuta a dismisura, senza una corrispettiva crescita in termini economici, di benessere e di qualità della vita è quella che stiamo cercando di far rivivere.
L’isola di Carnevale nasce proprio dallo spunto di un tentativo di riacquisire una dimensione umana, di una ritrovata necessità comune di ritornare a vivere il centro cittadino, che è stato trasformato in un’isola pedonale, affinchè al posto delle auto e dei tubi di scarico, ci fossero bambini e adulti liberi di passeggiare e di fermarsi a chiacchierare senza paura di essere investiti.
Il ritorno del Carnevale in città nasce anche con questo spirito, in una settimana che ha visto una grande partecipazione dei cittadini.
Allegria, spensieratezza e tante, tante iniziative e manifestazioni hanno visto la partecipazione di scuole, associazioni, gruppi, artisti e semplici cittadini.
Non sono stati necessari grandi investimenti, “ lo stretto indispensabile”, in termini di spese minime sostenute dall’Amministrazione Comunale, le bande musicali di Camaro e Bordonaro e il service della ditta Privitera.
La grande risorsa è stata la città, protagonisti i cittadini, a partire dalle scuole pubbliche di ogni ordine e grado che hanno aderito all’iniziativa “La scuola nell’isola che c’è”, sfilando con costumi ed organizzando momenti di musica con cori e danze. Il Liceo “Basile”, le scuole Drago, Paino, Cannizzaro-Galatti, Pascoli, Gallo, Castanea, Camaro hanno portato più di 1500 studenti in piazza.
Spettacolo e intrattenimento sono stati offerti generosamente da gruppi di artisti e da band musicali: “Il Teatro Pinelli”, l’associazione “Cinqueventi Messina”, la scuola di danza Danzancle, dj Spenk e la “Carovana dei Giullari” hanno aderito all’iniziativa con balli, musica, intrattenimento per bambini, spettacoli di teatro, magia ed arte di strada; The Dubliners, Fenomeno di Massa e Laimo School Band sono saliti sul palco esibendosi per un pubblico di volta in volta diverso.
Simpatica l’iniziativa “Addobba la tua vetrina”: un concorso riservato ai commercianti dell’isola pedonale, i quali hanno aderito addobbando la propria vetrina in stile carnevalesco. Le votazioni si sono svolte coinvolgendo un gran numero di persone: le vetrine addobbate sono state fotografate e poi inserite sulla pagina social “L’isola di Carnevale”; più di mille utenti hanno votato la vetrina preferita con i loro “MI PIACE”.
Tra i vincitori: al primo posto Halfon Club, al secondo Mantineo Fiori di Daniel Di Giuseppe, al terzo Caruso Calzature, un premio speciale è stato assegnato alla Pasticceria Irrera per la tradizione, e uno a Chirico donna per l’eleganza.
In chiusura c’è stata la premiazione del “campionato di Pignolata” organizzato da Slow Food Valdemone. Diverse pasticcerie cittadine hanno contribuito preparando due pignolate, una artistica e una tradizionale che poi sono state messe a disposizione dei presenti per una degustazione.
Da segnalare anche altre iniziative che hanno contribuito ad animare il carnevale sull’isola pedonale: “Percorso per maschere golose” (assaggio di dolci offerti dai commercianti a tutti i bambini travestiti), “Compra un regalo ai meno fortunati” , un evento solidale in cui chiunque fino all’8 marzo può acquistare un regalo e lasciarlo presso uno degli esercizi commerciali di Piazza Cairoli che aderiscono all’iniziativa. I regali verranno raccolti e donati alle associazioni caritatevoli che in città si occupano dei minori in difficoltà.
Infine l’evento culturale : “Maschere carnevalesche di Messina e provincia” , presso la libreria Bonanzinga con la partecipazione del Dr. Mario Sarica curatore scientifico del Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani di Gesso.
Un ringraziamento particolare va alla IV Circoscrizione che ha seguito tutti gli eventi e all’Istituto superiore Alberghiero “Antonello”, il quale ha preparato sfinci, pidoncini e chiacchere per la gioia di tutti, grandi e piccini. Infine un riconoscimento speciale ai commercianti che hanno contribuito alla realizzazione del Carnevale per una città più a misura di bambino.

GRUPPO SCUOLA E SOCIETA’ BENE COMUNE CAMBIAMO MESSINA DAL BASSO
I REFERENTI MAURIZIO RELLA E GRAZIA ACCETTA