Archivi della categoria: Politiche del Mare

I Messinesi costretti a pagare per affacciarsi al proprio mare

E’ già da un po’ che abbiamo stappato la bottiglia di spumante per festeggiare la nascita dell’Autorità di Sistema dello Stretto, che dovrebbe sostituire la AP di Messina, già sostituita da quella di Gioia Tauro, ma ancora non sappiamo che cosa sarà, al di fuori del fatto che dovrebbe ricomprendere i porti di Reggio Calabria, Villa S. Giovanni, Messina e Milazzo. Quale sarà la sua … Continua a leggere I Messinesi costretti a pagare per affacciarsi al proprio mare »

Svendere la Fiera e chiudere altri pezzi di fronte mare: l’Autorità Portuale ci riprova. E stavolta d’accordo con il Comune

La nostra città sembra si stia abituando ai ricatti ideologici: “o si fa come dico io o l’alternativa è mandare tutto in rovina (o lasciare le cose nello stato pietoso in cui stanno)”. Si veda, in proposito, il caso del cosiddetto “Salva Messina”, con una narrazione zeppa di criticità e assenza di alternative assolutamente non rispondente al vero. E’ quello che sta accadendo nuovamente in … Continua a leggere Svendere la Fiera e chiudere altri pezzi di fronte mare: l’Autorità Portuale ci riprova. E stavolta d’accordo con il Comune »

Osservazioni ed opposizioni alla Procedura di Valutazione Ambientale Strategica relativa al Piano Regolatore Portuale dei Porti di Messina e Tremestieri

VAS – D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. pubblicata sulla GURS n.44 del 03/11/2017 Cambiamo Messina dal Basso La Comunità Europea, con la Direttiva sulla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e con i successivi atti fino alla Direttiva 2003/35/CE, ha voluto dar vita ad un modello decisionale innovativo rispetto a quello su cui predominava il potere amministrativo. In quest’ottica, si può affermare che i procedimenti sottoposti alla VAS … Continua a leggere Osservazioni ed opposizioni alla Procedura di Valutazione Ambientale Strategica relativa al Piano Regolatore Portuale dei Porti di Messina e Tremestieri »

Il fronte mare è dei messinesi!

In merito alle allarmanti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Commissario dell’Autorità Portuale di Messina, dott. De Simone, riguardo l’incontro tenutosi mercoledì 25 ottobre, il Movimento CMdB esprime grande sgomento e perplessità e per questo esorta l’Amministrazione comunale a chiarire i contenuti del suddetto incontro, soprattutto in considerazione che la Commissione di delimitazione delle aree non è un organo giudicante, bensì un Organismo tecnico statale e … Continua a leggere Il fronte mare è dei messinesi! »

Accogliamo con profonda soddisfazione le affermazioni del Commissario dell’Autorità Portuale

Accogliamo con profonda soddisfazione le affermazioni del Commissario dell’Autorità Portuale, De Simone, riportate oggi  dalla Gazzetta del Sud. Le battaglie delle/dei messinesi, che negli scorsi mesi, si sono uniti nelle manifestazioni di “MareNegato”, promosse dal Movimento, sembrerebbero coronate da un lieto fine: “MareRiconquistato”. Crediamo sia inutile polemizzare se le aree fossero originariamente del Comune o successivamente sdemanializzate, l’importante è che cittadine e cittadini tornino a … Continua a leggere Accogliamo con profonda soddisfazione le affermazioni del Commissario dell’Autorità Portuale »

I NODI IRRISOLTI DELLA RIFORMA DELLE AUTORITÀ PORTUALI

Che fosse un’anomalia che un’amministrazione portuale si trovasse a gestire aree urbane era risaputo e più volte lo avevamo denunciato. Oggi uno dei tanti nodi irrisolti di questa città viene però prepotentemente al pettine, rischiando di avere effetti disastrosi. Una nuova sede, per il Ministro Delrio e per il Presidente Crocetta (che non ha fatto richiesta di sede per Messina ai sensi dell’art. 6 comma … Continua a leggere I NODI IRRISOLTI DELLA RIFORMA DELLE AUTORITÀ PORTUALI »

La piattaforma “Mare Negato insieme alla cittadinanza non si arrende

Alle richieste avanzate dall’assemblea popolare promossa dal movimento Cambiamo Messina dal Basso e fatta propria dall’Amministrazione Comunale in merito ai contenuti del nuovo bando per l’affidamento della Rada San Francesco, il Presidente De Simone ha risposto con un rifiuto su tutta la linea, rigettando tutte le proposte, bollate come inaccoglibili e illegittime, e dichiarando che avrebbe agito nel “sovrano esercizio dei propri compiti istituzionali”.  Eppure … Continua a leggere La piattaforma “Mare Negato insieme alla cittadinanza non si arrende »

Documento di sintesi – Assemblea popolare sul futuro della Rada San Francesco

Messina – Palazzo Zanca – 3 Gennaio 2017   A seguito del dibattito pubblico vengono sintetizzati i seguenti punti di convergenza e condivisione:   Sul rinnovo della concessione. Non è pacifico che la concessione per la Rada San Francesco, in scadenza il marzo venturo, debba necessariamente essere nuovamente bandita. Diverse soluzioni avanzate, tra le quali l’apertura del terzo scivolo di Tremestieri e lo spostamento al … Continua a leggere Documento di sintesi – Assemblea popolare sul futuro della Rada San Francesco »

Sulla nuova concessione della Rada San Francesco

Attraverso le pagine della Gazzetta, articolo di Tumino del 9 dicembre, il Commissario dell’Autorità Portuale messinese De Simone comunicava alla città di essere in procinto di inviare una nota al Movimento Cambiamo Messina dal Basso e alle istituzioni cittadine, contenente i temi del bando per il riaffidamento della Rada S. Francesco per il traghettamento delle auto sullo Stretto. Bando per cui, si apprendeva nello stesso … Continua a leggere Sulla nuova concessione della Rada San Francesco »

MESSINA E IL FRONTE MARE NEGATO – Lettera aperta di Federico Alagna, portavoce di CMdB

MESSINA E IL FRONTE MARE NEGATO – Lettera aperta di Federico Alagna, portavoce di CMdB Leggo su alcuni giornali di oggi che la cittadella fieristica resterà chiusa durante l’estate perché non c’è accordo sulla gestione tra Autorità Portuale e Comune. Non è esattamente così: il punto è, a quanto mi risulta, che il Comune non ne chiederà la concessione, dal momento che rivendica la titolarità … Continua a leggere MESSINA E IL FRONTE MARE NEGATO – Lettera aperta di Federico Alagna, portavoce di CMdB »