Marcia Perugia Assisi (Diario di viaggio)

“In un momento così tragico vedere tantissima gente è un bel segno che deve arrivare in alto, alle istituzioni, e gli amministratori devono ascoltarlo”
“Chiedo perdono a voi giovani perché vi abbiamo consegnato un futuro ammalato. … Questo sistema ammazza: ammazza per fame, ammazza per guerra, ammazza il pianeta!”
“Gli 85 uomini più ricchi al mondo hanno l’equivalente di 3 miliardi e mezzo di persone. Il problema non è la legalità: è la giustizia distributiva!”
“Francesco d’Assisi era un genio: quando si è spogliato davanti al vescovo di Assisi ha detto: «Se io ho, devo avere la lancia per difendere ciò che ho!»”

“La guerra è una follia! L’homo sapiens è diventato homo demens: è la crisi antropologica il vero problema.
Attualmente l’Italia destina 1,2% del proprio bilancio in Difesa. Con Renzi si arriverà al 2% del PIL: significa 100 milioni di euro al giorno!!! Questa è pura follia !”

“Lavoriamo insieme per far cambiare le istituzioni sorde al grido dei poveri e del pianeta terra!” (Padre Alex Zanotelli)

20 ottobre 2014

Eccoci di nuovo a casa. Una sola cosa aggiungerei a questo diario di viaggio. Le volte innumerevoli in cui siano ststri fermati, incoraggiati, tempestati di domande, addirittura applauditi solo perché eravamo messinesi e in compagnia di Renato Accorinti. Questo tentativo di rinnovamento della politica dal basso è capito e amato anche molto lontano dal perimetro della nostra città, con un calore che a volte riesce persino a mettere in imbarazzo. Qualche messinese dovrebbe cominciare a farsi delle domande… (T.C.)

Padre Alex Zanotelli

ore 10:03
Si uniscono nella marcia la cultura laica di Capitini e la spiritualità di Assisi… (I.R.)

Ore 9:05
Adesso invece interviene la rappresentante dell’ associazione dei giovani islamici italiani. Saluta con il classico ” salaam aleikoum” e ricorda l assedio di Gaza e del Kurdistan . ” I musulmani italiani vogliono la convivenza”. (T.C.)

Ore 9:00
A inizio marcia ascoltiamo i cento colpi di cento anni di guerra. Cominciamo chiedendo scusa: per i morti di guerra, per i migranti in mare; perché non abbiamo mai imparato la Pace. (I.R.)

“La pace è troppo importante per essere lasciata nelle mani dei soli governanti” (A.Capitini)

Ore 08:10
È l alba, siamo in cammino per Perugia. C è la nebbia ma il cielo sopra Assisi è limpido. A. canta la Locomotiva di Guccini. Io e P. attacchiamo con bandiera rossa. La marcia per la pace comincia sotto i migliori, tradizionali.auspici. Renato, il nostro sindaco, è accanto a me e sorride. (T.C.)


Domenica 19 ottobre 2014

Ore 17.51
In visita al Municipio e al foro Romano di Assisi

ingresso Consiglio Comunale di Assisi

Ore 16.30
Veniamo ricevuti dal sindaco di Assisi Ricci e arriviamo in delegazione insieme al nostro Renato Accorinti

Ore 13.30
Arrivo ad Assisi alta
Visita della Porziuncola

ore 12:56
Ci spostiamo verso Assisi alta

ore 11:50
Arrivo ad Assisi bassa – Santa Maria degli Angeli

ore  10:45
Il figlio di D. mi fa scialare e rende il viaggio più piacevole (I.R.)

ore 10:39
Verso Assisi.
Dopo 12 ore di pullman:”Minchia! Voglia di fumare!!” (P.C.)

ore 10
Verso Assisi.
Sono quei movimenti simbolici, oltre che reali.
Per ri- cordare la possibilità di relazioni disarmate e disarmanti, sulla terra di un uomo che ha mandato all’aria le logiche del potere e del denaro e del possesso con la creatività e la nudità e la povertà. C ‘è ancora chi crede che il sistema di morte non debba avere l’ ultima parola. (I.R.)

ore 9
La guerra sembra essere tornata la modalità ordinaria delle relazioni internazionali. Qualche volta anche delle relazioni interpersonali. A cosa può servire allora rompersi le ossa su un autobus per una notte intera pur di partecipare alla storica marcia per la pace fra Perugia e Assisi? Semplicemente a combattere l assuefazione al clima di guerra di tutti contro tutti. E non è poco. Intanto ecco che inizia una giornata di sole e siamo arrivati a Roma (T.C.)

ore 7:59
Vicino Roma

Sabato 18 ottobre 2014

Ore 22
partenza da Messina

Durante la notte A. preferisce sdraiarsi sul corridoio del pullman, io mi prendo due posti (P.C.)


Venerdì 17 ottobre 2014

ManifestoMarcia100anni

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