RACCOLTA FIRME PER LA CAMPAGNA NAZIONALE “UN’ALTRA DIFESA È POSSIBILE”: IL COMITATO MESSINESE CHIUDE COL BOTTO!

Il 18 maggio scorso, il comitato messinese della campagna “Un’altra difesa è possibile”, dopo aver terminato l’iter burocratico della certificazione delle firme, ha tirato le somme di un mese e mezzo di attività, registrando il bel risultato di 628 firme raccolte tra Messina e provincia. Una risposta importante della cittadinanza che merita di trovare diffusione e di ricevere un grazie particolarmente sentito da parte del comitato.

Questa campagna, proposta il 25 aprile a Verona dalla Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, dal Forum Nazionale per il Servizio Civile, dalla Rete della Pace, dalla Rete Italiana per il Disarmo, da Sbilanciamoci! e dal Tavolo Interventi Civili di Pace, è stata avviata a livello nazionale il 2 ottobre 2014. (http://www.difesacivilenonviolenta.org/). Da allora, molti Comuni d’Italia vi hanno aderito e in tutte le regioni si sono formati comitati locali con il comune obiettivo di raccogliere le 50.000 firme necessarie a presentare in Parlamento la proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”.
Le parole di Massimo Valpiana – Presidente del Movimento Nonviolento e coordinatore di “Un’altra difesa è possibile” – spiegano bene il senso di questa campagna e cosa accadrà dopo il 22 maggio, giorno di consegna delle firme in Parlamento: “L’obiettivo della Campagna è quello di dare uno strumento in mano ai cittadini per far organizzare dallo Stato la difesa civile, non armata e nonviolenta – ossia la difesa della Costituzione e dei diritti civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie nazionali e internazionali (…) Lo strumento politico della legge di iniziativa popolare vuole aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza e affida a ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52). E’ un principio che non è mai stato attuato davvero, perché per difesa si è sempre e solo intesa quella armata, affidata ai militari (…) Dopo la consegna delle firme alla Camera dei Deputati dovremo agire per effettuare una ‘pressione politica’ sul Parlamento, sui partiti e sui singoli deputati, affinché i contenuti e le proposte sulla Difesa civile trovino una risposta istituzionale (…) Particolare importanza assumerà quest’anno la data del 2 giugno. La Festa della Repubblica (nata da un referendum, fondata sul lavoro, la cui sovranità appartiene al popolo, che ripudia la guerra …) è intrinsecamente la Festa della Difesa civile (che sarà nata da una legge d’iniziativa popolare, fondata sul lavoro dei cittadini e delle loro associazioni, la cui sovranità è affidata ai difensori civili, e che attua il ripudio della guerra…)”.

Il comitato messinese – composto da attivisti de La Comunità per lo sviluppo umano e del Gruppo tematico di CMdB “Nonviolenza, Pace, Disarmo, no Muos” – si è impegnato per un mese e mezzo affinché questa campagna avesse ampia diffusione, raccogliendo firme e veicolandone il messaggio culturale con l’appoggio del Comune di Messina che ha aderito alla campagna nel marzo scorso. Inoltre, è stato prezioso il supporto di alcune librerie e realtà associative di stampo culturale e religioso della città che hanno sostenuto la raccolta firme, aiutando il comitato a raggiungere l’ambizioso obiettivo delle 628 firme!

Il comitato, ritenendo il traguardo raggiunto, frutto di un impegno e di un interesse collettivo, vuole condividere con la città e, in particolare, con tutte le suddette realtà e con i cittadini che hanno firmato, la gioia di questo risultato così carico di significato. Se le 50.000 firme necessarie a presentare la proposta di legge arriveranno il 22 maggio in Parlamento, sarà merito anche dei cittadini messinesi. Grazie a tutti!

Ora, nella nostra città, la nonviolenza deve proseguire il suo cammino, trovando sempre più ampia applicazione nei vari ambiti della vita personale e sociale di ognuno di noi. Per questo motivo, il comitato rinnova l’invito a tutti i cittadini a continuare a seguire i prossimi passi della campagna e a partecipare attivamente ai futuri appuntamenti con la nonviolenza!

Sofia Donato
Referente del comitato messinese della Campagna “Un’altra difesa è possibile”

La Comunità per lo sviluppo umano – Equipe “Ahimsa”
Gruppo tematico di CMdB “Nonviolenza, Pace, Disarmo, no Muos”

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