SOLIDARIETA’ ALL’ASSESSORE IALACQUA

La mafia esiste, e, sebbene a volte si cerchi di sminuire la portata di quest’affermazione, essa agisce anche nella nostra città. Accanto alla mafia, però, quella organizzata, quella di gruppi di potere criminali, esiste la mafiosità: è più difficile da definire, ma ne senti l’odore tutte quelle volte che qualcuno usa la prepotenza, l’arroganza, il sopruso, la sopraffazione; ogni volta che qualcuno fa il debole con i forti e il forte con i deboli; ogni volta che il cambiamento di uno status quo rompe gli equilibri e provoca reazioni di vendetta da parte di chi quel cambiamento proprio non lo voleva.
11049114_1023271024351895_5950813640201628439_nNon possiamo fare il processo alle intenzioni di chi ha rigato la macchina dell’assessore Ialacqua; possiamo però leggere politicamente quel gesto, che ci pare la reazione all’operato di quest’amministrazione nei settori di competenza dell’assessore. Le cose stanno cambiando, in certi casi lentamente, ma in profondità, e probabilmente qualcuno ne è disturbato: si stanno mettendo le mani dentro certe illegalità per scioglierle, si stanno disturbando alcuni gruppi di potere, si stanno facendo scelte che vanno in una direzione opposta a quella finora attuata e che quindi rompono inevitabilmente i precedenti equilibri.
Vorremmo che, in seno ad un dibattito democratico ed una sana conflittualità, le diverse posizioni si incontrassero e si scontrassero anche, ma sempre nei canali del rispetto della dignità altrui; eppure certi gesti vanno fuori dalla mera dialettica politica e sconfinano nel terreno della violenza e dell’intimidazione. Questo non può essere consentito, offende la persona di Daniele, il suo ruolo e l’intera collettività. Nell’esprimere una solidarietà sincera all’assessore, denunciamo con forza la mafiosità di simili gesti e chiediamo alle Istituzioni di questa città e ai nostri concittadini di condannarli con assoluta fermezza.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *