Alla cortese Attenzione,
con richiesta di intervento immediato e urgente,
del Ministro dell’Interno
Dott.ssa Luciana Lamorgese
Piazza del Viminale, 1 - Roma 00184
[email protected]
[email protected]
del Prefetto di Messina
Dott.ssa Maria Carmela Librizzi
Ufficio Territoriale del Governo di Messina - Piazza dell’Unità d’Italia
[email protected] - [email protected]
alla Procura della Repubblica
Piazza Maurolico – 98122 Messina (ME).
[email protected]
del Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Venezia n. 11 - 00187 Roma
[email protected]
dell’Ufficio Regione Siciliana Provvedimenti Disciplinari e attività ispettiva della funzione pubblica
[email protected]
dell’Ufficio
Responsabile Protezione Dati Regione Siciliana (RPD)
[email protected]
del Coordinamento delle attività di
Protezione dei Dati Personali Regione Siciliana
[email protected]
Premesso che
- l’Ufficio Stampa del Comune di Messina con comunicato n.1441 del 4 ottobre 2019, rende noto quanto di seguito testualmente si riporta:
“POLIZIA MUNICIPALE: DA LUNEDÌ 7 ATTIVO IL SERVIZIO SEGNALAZIONI
ANOMALIE TRAMITE NUMERO WHATSAPP
Per consentire una più puntuale e rapida risposta da parte della Polizia
Municipale lunedì 7 sarà attivato il servizio di segnalazioni anomalie
attraverso la piattaforma “Whatsapp” al numero 335.6619438. Il recapito
telefonico è collegato ad una postazione della sala operativa della Polizia
Municipale ed affiancherà il numero 090771000, già attivo per il pronto
intervento. Al servizio possono accedere tutti i cittadini maggiori di anni
sedici che avranno la possibilità di segnalare eventuali anomalie, fatti e
situazioni che si verificano a vario genere sul territorio comunale. Affinché la
segnalazione venga eseguita e produca gli effetti conseguenti dovrà contenere,
oltre ad una breve descrizione dell’anomalia, i dati del segnalante (nome,
cognome e recapito telefonico). Gli operatori della Centrale operativa,
deputati alla gestione delle segnalazioni, adotteranno la procedura già in atto
per le segnalazioni telefoniche, secondo criteri di priorità relativi
all’entità e alla gravità del fatto esposto. L’intervento sul territorio sarà
gestito prima possibile alle richieste di intervento dei cittadini.”
- in data 5 ottobre 2019 alle ore 15:20, attraverso la propria pagina Facebook ufficiale, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, comunica testualmente:
”DIVENTA ANCHE TU SENTINELLA DEL DECORO URBANO!
Taglie per i trasgressori e premi per chi manda le segnalazioni !
Da lunedì 7 ottobre sarà finalmente attivo il numero whatsapp
3356619438 per segnalare alla Polizia Municipale ogni infrazione e ogni
condotta illecita alle quali i cittadini assistono ogni giorno.
Il servizio verrà gestito mediante personale della Centrale Operativa
specificatamente dedicato a ricevere e lavorare queste denunce on line:
basterà mandare la foto con la segnalazione, accompagnata da un breve
messaggio di testo che indichi il luogo, la data e l’ora in cui si è verificato
il fatto e la Centrale Operativa inoltrerà la segnalazione alla sezione
competente.
Attraverso questo numero potranno quindi essere segnalati sia gli abbandoni
di rifiuti per strada, che le macchine in divieto di sosta o la presenza di
venditori abusivi, o ancora eventuali assenteisti cronici magari beccati a
mangiare il cornetto al bar durante l’orario di lavoro.
Ogni segnalazione, dopo essere stata ricevuta, verrà trasmessa alla sezione di
Polizia Municipale competente, che svolgerà gli accertamenti necessari ad
elevare la multa al responsabile!
Ogni settimana la Centrale Operativa dovrà consegnare un report sulle
segnalazioni ricevute per consentire di verificare quali e quante di esse siano
state verificate dagli Uffici e si siano trasformate in sanzioni contestate ai
trasgressori.
Inoltre, proprio per incoraggiare i cittadini a svolgere questo ruolo di vere e proprie sentinelle del decoro urbano è allo studio l’adozione di uno strumento che riconoscerà al cittadino, per ogni segnalazione andata a buon fine, un bonus sotto forma di sconto o esenzione nel pagamento dei servizi comunali (tari, acqua, cosap, etc. etc.). “
I sottoscritti
Vittoria Faranda, nata a Messina il 10-06-1979, codice fiscale FRNVTR79H50F158Y e residente in Via Dogali n.50, Messina (ME), e Giovanni Pirrotta, nato a Reggio Calabria il 16-07-1974, codice fiscale PRRGNN74L16H224B e residente in CTR Piano Rocca, 4, Vill. Spartà, 98163 Messina (ME), in qualità di portavoci del movimento Cambiamo Messina dal Basso,
identificando nella condotta del sindaco
di Messina signor Cateno De Luca un palese caso di delazione premiata, al
fine di prevenire situazione di disagio sociale e la creazione di un humus per
il proliferare di fattispecie di reato
quali: calunnie, diffamazioni, estorsioni ecc.,
ravvisando, tra l’altro, possibili violazioni costituzionali e
regolamentari (anche sotto l’aspetto del principio della leale collaborazione
istituzionale ) quali:
- violazione articolo 117 lettera m della Costituzione - determinazione dei livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garanti su
tutto il territorio nazionale;
- violazione legge sulla privacy (legge 31 dicembre 1996, n. 675), poi disciplinata
dal Codice in materia di protezione e trattamento dei dati personali (d.lg. 30
giugno 2003 n. 196), come modificato dal Decreto legislativo 10 agosto 2018, n.
101. (Quest’ultimo ha confermato che il Garante è l’autorità di controllo
designata anche ai fini dell’attuazione del Regolamento generale sulla
protezione dei dati personali (UE) 2016/679 - art. 51).
- Incitamento all’odio;
- divulgazione di informazioni personali e private senza alcun controllo;
- possibile violazione della proprietà intellettuale;
intendono segnalare alle SS.LL. in
indirizzo, per quanto di rispettiva competenza, un fondato problema di
competenze che vede infrangere i principi più elementari della sfera privata
del cittadino e della democrazia, la quale si fonda sui limiti all’esercizio
del potere e delle facoltà connesse.
Occorre a tal fine sottolineare che:
- ad oggi non esiste alcuna delibera, regolamento comunale o regolamento di polizia locale che stabilisce “principi” o regole a proposito di questo “nuovo servizio di segnalazione”;
- il meccanismo della delazione premiata, vigente unicamente in sistemi democraticamente fragili, tradisce la tripartizione dei ruoli dello Stato e non assicura l’osservanza delle forme che garantiscono il diritto di difesa. La posizione del soggetto indicato come autore del fatto contestato, infatti, risulta privo di quel diritto di difesa che è, invece, assicurato al soggetto sul quale si indaga a seguito di una legittima denuncia (si veda in proposito la sentenza n.3 del 3/1/2026 della Corte Costituzionale), poiché ignaro degli accertamenti in corso e il “segnalatore” non è identificabile.
inoltre si segnala che:
- non risulta agli atti alcun provvedimento amministrativo o delibera tale da
regolamentare o stabilire i criteri per tale utilizzo;
- non si ha traccia di chi utilizza questo numero né si ha contezza di come e
dove verranno conservati questi dati;
- la conservazione di questo tipo di file, in tutti gli ambiti, riguarda anche
la privacy e il trattamento dei dati personali;
- non è legittimo applicare sconti o Esenzione di Imposte Comunali a chi
fornisce segnalazioni;
La Corte di Cassazione, sez. I penale, sentenza n. 9446/2018; ha, infatti,
chiarito che fotografare una persona di nascosto, in assenza del suo consenso
espresso, costituisce reato, a prescindere dal luogo in cui la stessa venga ad
essere immortalata ed indipendentemente dal fatto che non si accorga dello
scatto; inoltre l’autore di foto scattate di nascosto potrebbe rischiare il sequestro
del proprio telefono cellulare, in quanto tale azione è idonea a configurare il
reato di cui all’art. 660 c.p. (molestia o disturbo alle persone).
- il servizio attualmente attivo nel Comune di Messina riservato alle
segnalazioni numero di telefono
090771000 registra ogni chiamata al fine di tenere tutto negli archivi dei
Vigili del Comune e agli atti, cosa di cui non si su questo numero di WhastApp;
- WhastApp è un’applicazione
informatica di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook con sede Cambridge, Massachusetts, Stati Uniti - di cui, ad oggi, non si ha certezza su
presunta vulnerabilità né esistono azioni di cui se ne disciplina l’uso; WhatsApp
dichiara che tutto il servizio crittografia con tecnologia end-to-end (significa
che i messaggi degli utenti sono criptati per essere protetti dall’essere letti
da WhatsApp e da terze parti)…quindi non archivia i messaggi dell’utente
durante la normale prestazione dei Servizi. Una volta consegnati, i messaggi
(compresi chat, foto, video, messaggi vocali, file, e informazioni sulla
posizione condivise) vengono eliminati dai loro server. I messaggi dell’utente
vengono archiviati solo sui dispositivi. Se non è possibile consegnare
immediatamente un messaggio (ad esempio se l’utente / incaricato del Comune è
offline / senza copertura di rete internet o 4G), verranno archiviate nei
server di whastApp fino a 30 giorni nel tentativo di consegnarlo. Se dopo 30
giorni il messaggio non è stato ancora consegnato, verrà eliminato.
Siamo di fronte a un servizio di cui il corpo dei Vigili Urbani del Comune di Messina non ha alcun controllo né giurisprudenza.
Non sono nuove ed esistono invece segnalazioni tramite apposite APP (esempio “decoro
Urbano” o “ePart”) e non prevedono assolutamente la possibilità di sostituirsi
agli organi preposti, piuttosto il loro
fine è quello di rendere i cittadini partecipi solo
di alcune segnalazioni (guasti, buche, verde pubblico) che vengono regolarmente
gestite dentro un sistema di “presa in carico” ->
“smistamento segnalazione” —> “risoluzione della
segnalazione” -> “chiusura della segnalazione”
(completamente inesistente dentro al Comune di Messina). Inoltre i dati di
questi sistemi vengono regolarmente conservati dentro i server e in
responsabilità dei vari servizi di Hosting.
Inoltre i firmatari intendono esprimere profondo sgomento per la direzione politica che questo atto intende percorrere, nella consapevolezza che la sicurezza e il decoro urbano non si raggiunge con la demagogia delle risposte viscerali, nel vedere cittadini trasformati in aguzzini e kapò, ma piuttosto col buon senso, con una buona organizzazione e con la cooperazione leale tra Istituzioni. Un Comune che riconosce la “giustizia fai da te” e affida il controllo del territorio ai privati cittadini promettendo delle vere e proprie “taglie” dichiara, nel modo più plateale ed esplicito, il proprio fallimento.
Messina 30 ottobre 2019
Per il movimento Cambiamo Messina dal Basso
Vittoria Faranda
Giovani Pirrotta


