Partecipazione è libertà!

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I punti di riferimento, i luoghi fisici oltre che ideali del confronto sono importanti perché ci fanno emergere dall’individualismo delle nostre vite e dalla virtualità degli odierni mezzi di comunicazione, per riappropriarci della corporalità e condivisione autentica del nostro essere e fare politica. In questo senso, l’inaugurazione della nuova sede di CMdB tenutasi gli scorsi 19 e 20 settembre, assume un significato più profondo di una semplice festa e rappresenta una rinnovata possibilità di crescita, di approfondire, appassionarci e appassionare altri cittadini come noi a tematiche di imprescindibile interesse comune.
Questa intensa due giorni di programmi per adulti e bambini, fra laboratori, letture, artigianato e musica, è servita ad introdurci a dibattiti che ci toccano inevitabilmente tutti da vicino: dal tema principale “Libertà è partecipazione” ci siamo concentrati attraverso due importanti momenti di riflessione sul concetto dell’essere “liberi da” e dell’essere“liberi di”, affrontando con il supporto di ospiti e relatori esterni estremamente stimolanti, tematiche specifiche che vanno dalla necessità di liberarsi da massoneria, mafie, abusivismo edilizio, corruzione, discriminazioni d’ogni sorta, alla volontà di affermare la propria libertà di amare e vederla pubblicamente riconosciuta, la libertà di circolare, attraversare lo Stretto, vivere pienamente l’affaccio a mare, esplorare, conoscere e fruire il territorio, accogliendo al contempo in senso ancora più ampio il diritto inalienabile e la libertà alla circolazione di ogni essere umano, che riscontriamo ferita o negata nei drammi dei tanti migranti che tentano la fuga e attraversano la nostra città.
Contributi previsti e quelli inattesi, nozioni, provocazioni e suggestioni interessanti, punti di vista svariati, interni ed esterni, hanno animato e arricchito di contenuti inestimabili la nostra festa.
E persino il violento nubifragio che si è abbattuto in queste ore impedendoci di tenere alcune attività ricreative, ci ha indirettamente testimoniato, attraverso l’immagine colorata ed emozionante dei tanti con impermeabili e ombrello in mano all’entrata della sede, di quanta voglia ed esigenza ci fosse di partecipazione…
Ringraziamo sentitamente tutti coloro che si sono voluti unire a noi, accompagnando momenti delicati di presa di coscienza e costruzione collettive e ci auguriamo che il tema “libertà è partecipazione” si radichi sempre più nelle nostre pratiche, aprendo in noi e a Messina spazi nuovi di cittadinanza attiva e politica.Perché la politica è di tutti.
E proprio con questo spirito, vi ricordiamo i nostri prossimi appuntamenti pubblici che si inseriscono pienamente in questo solco : il 23 e 26 settembre alle ore 18:00 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca si terranno rispettivamente “L’affaccio a mare negato” e “Fuggire o morire. Rotte migratorie e luoghi di accoglienza”.
Non mancate!”

Cambiamo Messina dal Basso