Archivi della categoria: “No Muos – disarmo – Nonviolenza- Pace”

Anche quest’anno il Festival dell’Arroganza e del Paradosso – NO G7

Come ormai ogni anno, anche quest’anno il Festival dell’Arroganza e del Paradosso torna ad esser trasmesso sui nostri teleschermi. Il gruppo, autoproclamatosi e autodefinitosi nei più svariati modi, il gruppo dei Potenti della Terra, delle maggiori Economie Avanzate, del più elevato Indice di Sviluppo Umano, insomma, se preferite, il G7 torna a riunirsi. Senza la copertura di alcun trattato internazionale, 7 Paesi del mondo che decidono … Continua a leggere Anche quest’anno il Festival dell’Arroganza e del Paradosso – NO G7 »

Freedom Flotilla 3 Arriva a Messina

“Sappiamo fin troppo bene che la nostra libertà è incompleta senza la libertà dei palestinesi” affermava il compianto Nelson Mandela, ed è con questo spirito che, “Cambiamo Messina dal Basso” , “L’Altra Europa con Tsipras – Messina” e la “Casa Rossa”in occasione dell’approdo presso al città dello Stretto della coalizione internazionale di attivisti “Freedom Flotilla 3” organizzano una serie di iniziative atte a richiamare l’attenzione … Continua a leggere Freedom Flotilla 3 Arriva a Messina »

RACCOLTA FIRME PER LA CAMPAGNA NAZIONALE “UN’ALTRA DIFESA È POSSIBILE”: IL COMITATO MESSINESE CHIUDE COL BOTTO!

Il 18 maggio scorso, il comitato messinese della campagna “Un’altra difesa è possibile”, dopo aver terminato l’iter burocratico della certificazione delle firme, ha tirato le somme di un mese e mezzo di attività, registrando il bel risultato di 628 firme raccolte tra Messina e provincia. Una risposta importante della cittadinanza che merita di trovare diffusione e di ricevere un grazie particolarmente sentito da parte del … Continua a leggere RACCOLTA FIRME PER LA CAMPAGNA NAZIONALE “UN’ALTRA DIFESA È POSSIBILE”: IL COMITATO MESSINESE CHIUDE COL BOTTO! »

Adesione alla manifestazione nazionale No Muos

Cambiamo Messina dal Basso aderisce alla manifestazione nazionale No MUOS prevista per domani sabato 4 aprile. Vi parteciperà con una sua rappresentanza che partirà con un pullman da Messina . Alla luce della sentenza del TAR di Palermo che ha accolto il ricorso del Comune di Niscemi e ha disposto i sigilli per l’impianto statunitense, la partecipazione di tutti alla manifestazione assume un valore politico ancora … Continua a leggere Adesione alla manifestazione nazionale No Muos »

Un’altra difesa è possibile

“A chi obietta che finora nella storia non sono stati possibili cambiamenti strutturali con metodi nonviolenti, che non sono esistite rivoluzioni nonviolente, occorre rispondere con nuove sperimentazioni per cui sia evidente che quanto ancora non è esistito in modo compiuto, può esistere. Occorre promuovere una nuova storia” (Danilo Dolci) Da sempre, nella storia, la guerra è stata assunta come metodo principale, quasi esclusivo, della risoluzione … Continua a leggere Un’altra difesa è possibile »

Il gruppo tematico “Nonviolenza, Pace, Disarmo, NoMuos” di Cambiamo Messina dal Basso e la Comunità per lo sviluppo umano invitano tutti a ritrovarsi, come ogni mese, in un’ora di silenzio per la Pace.
Questo mese abbiamo scelto la data significativa del 27 gennaio, per riflettere insieme sulla violenza della Shoah, sui genocidi che hanno ferito e ancora feriscono la storia dell’umanità, sul rischio che simili drammi possano ripetersi in futuro. Invitiamo tutti a condividere la riflessione silenziosa che si terrà dalle 20 alle 21 di martedì 27 gennaio presso la Galleria Vittorio Emanuele III.

Gruppo tematico Nonviolenza di CMdB e Comunità per lo sviluppo umano

Il 4 novembre si celebra in tutta Italia la vittoria militare del 1918. Consapevole che ogni guerra porta con sé il dramma delle numerose vite umane spezzate, allarmato per i troppo numerosi conflitti che lacerano l’intero pianeta, indignato per la scelta dei Governi di destinare alle spese militari altissime somme dei bilanci nazionali, solidale con tutti i profughi di guerra e contrario alle scelte di uno Stato che li “accoglie” in luoghi detentivi come una caserma o disumani come una tendopoli, convinto che il disarmo e la nonviolenza possano essere una risposta alternativa alle logiche di morte che ogni guerra rappresenta, il gruppo tematico “Nonviolenza, Pace, Disarmo, NoMuos” di Cambiamo Messina dal basso, insieme alla Comunità per lo sviluppo umano, invita tutte le cittadine e i cittadini di Messina all’Ora di silenzio per la Pace che si terrà in piazza Unione Europea, presso il monumento ai caduti, martedì 4 novembre alle ore 21.
Un’ora di silenzio è una scelta forte, una risposta controcorrente alla frenesia e alla violenza dei nostri tempi: un momento di condivisione in cui ci si riunisce intorno ad un simbolo di Pace e si lasciano la mente e il cuore liberi di
rigenerarsi, facendosi guidare dai testi che di volta in volta verranno proposti per stimolare la riflessione.  Ci fermeremo un’ora per pensare insieme alle situazioni di violenza personale e sociale che stiamo vivendo per poi immaginare una risposta diversa, quella nonviolenta, nella direzione di  una riconciliazione profonda con noi stessi e con gli altri.

https://www.facebook.com/events/711543758927821/

Il percorso “Cammini di Nonviolenza, ricerca di Pace”, che prenderà il via giovedì 2 ottobre, in occasione delle celebrazione della Giornata internazionale della Nonviolenza, è stato illustrato stamani, nel corso di un incontro con la stampa, dal sindaco, Renato Accorinti, dall’assessore alla Pubblica istruzione, Patrizia Panarello, dalla consigliera comunale, Ivana Risitano, e da alcuni rappresentanti del gruppo tematico “Nonviolenza, Pace, Disarmo, NoMuos” del movimento Cambiamo Messina dal Basso.
“Celebrare il 2 ottobre la giornata internazionale della nonviolenza – ha detto Accorinti – significa credere che possa esistere un’alternativa al sistema in cui sembriamo ingabbiati, ed è una tensione ideale che va dalla sfera personale e delle relazioni quotidiane a quella dei rapporti tra i popoli e delle scelte a dimensione planetaria. Piccoli e grandi uomini, nella storia,  hanno creduto possibile una strada diversa, e hanno lasciato solchi aperti, in cui oggi abbiamo la possibilità di inoltrarci. Molti identificano la nonviolenza con un atteggiamento passivo, quasi arrendevole, eppure, la nonviolenza è un modo di stare al mondo dai risvolti molto concreti, si tratta di opporsi ad ogni forma di violenza, da quella dei rapporti interpersonali fondati sul sopruso del forte sul debole, a quella del modello economico in cui siamo immersi, a quella perpetrata sull’ambiente da stili di vita predatori e consumisti”.
“Noi celebreremo questa Giornata internazionale del 2 ottobre – ha continuato -l’assessore Panarello – invitando le scuole alla lettura di brani sulla nonviolenza e all’esposizione della bandiera della pace; e la sera, alle ore 21, in piazza Unione Europea, faremo per la prima volta un’ora di silenzio per la pace, come da anni, a Genova, fanno ogni mese. Abbiamo scelto il silenzio perché è un codice universale, che unisce credenti di varie religioni e non credenti. Nel silenzio è possibile meditare, riflettere, pregare; è possibile rallentare rispetto ai ritmi frenetici della nostra quotidianità, e dedicare tempo a se stessi e allo sguardo, anch’esso spesso frettoloso e sfuggente”.
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Le iniziative del percorso della pace proseguiranno, domenica 5 ottobre, alle ore 18, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, con “Sui passi di Francesco”, un incontro sull’attualità del messaggio di Francesco d’Assisi, che è patrimonio non solo dei cattolici e dei francescani, ma di tutta l’umanità.
Al convegno, interverranno, dopo i saluti del sindaco, Renato Accorinti,  padre, Felice Scalia, che tratterà “La fraternità: la civiltà dell’amore, alternativa alla legge del più forte”; Tonino Cafeo, con  “Francesco e l’Islam”;  Suor, Anna Ingoglia, su “Dalla parte degli ultimi”; ed il consigliere comunale, Luigi Sturniolo, relazionerà su “Beni comuni, beni in comune”.
Nel corso dei lavori sono previsti intermezzi poetici e musicali. ”Cammini di nonviolenza, ricerca di pace” si concluderà, domenica 19 ottobre, con la marcia Perugia-Assisi. “Quello della nonviolenza è un orizzonte antropologico, spirituale, politico – ha concluso Accorinti –  Messina è gemellata con Assisi, ed anche questo gemellaggio ha un forte valore simbolico, perché Assisi è città di Pace e Francesco non smette di parlare a donne e uomini di tutte le religioni e le culture”.