Archivi della categoria: Gruppo consiliare

Nota della Consigliera Comunale Ivana Risitano – Messinambiente: sprechi e corruzione, tangenti e nessun controllo. A dare l’input alle indagini le denunce del Sindaco Accorinti

Era il gennaio 2014: il Consiglio Comunale di Messina affossa la proposta dell’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla gestione dei rifiuti. Rimpalli e rimandi, vizi formali e perplessità.  La sensazione, per noi che volevamo andare avanti nell’operazione verità, era che a qualcuno quest’indagine risultasse scomoda.  Il Sindaco e l’assessore Ialacqua scelsero, in ogni caso, di portare in Procura le carte di Messinambiente.  Oggi, 11 Novembre … Continua a leggere Nota della Consigliera Comunale Ivana Risitano – Messinambiente: sprechi e corruzione, tangenti e nessun controllo. A dare l’input alle indagini le denunce del Sindaco Accorinti »

Perdite di acqua e stabilità strutturale della Galleria Santa Marta

Giorno 8 Novembre, la consigliera Cecilia Caccamo ha inviato una interrogazione al Demanio del Ministero della Difesa di Palermo ( num. prot. 290807) con oggetto le richieste di verifica delle cause delle perdite di acqua e della stabilità strutturale della Galleria Santa Marta, in Via Vincenzo D’Amore a Messina. Su segnalazione di alcuni cittadini, nel mese di Ottobre,  Cecilia Caccamo si è interessata alla problematica … Continua a leggere Perdite di acqua e stabilità strutturale della Galleria Santa Marta »

Nota della Consigliera RISITANO. La partecipazione “dal basso”: una difficile prassi, non uno slogan

A PROPOSITO DEL “FARE CHIAREZZA” Che l’elezione di Renato Accorinti sia stata un fatto eccezionale è evidente a tutti, indipendentemente dalle valutazioni che si fanno sul suo operato di questi due anni: un uomo che la politica l’aveva sempre fatta “solo” da attivista, una candidatura senza grossi partiti alle spalle, senza gruppi forti di potere, senza soldi. Su questo fenomeno elettorale si sono scritti fiumi … Continua a leggere Nota della Consigliera RISITANO. La partecipazione “dal basso”: una difficile prassi, non uno slogan »

“Vivere significa essere partigiani” di Ivana Risitano

In merito ad un articolo di Lucio D’Amico apparso oggi sulla Gazzetta del Sud del 02/07/2015 Mi stupisce la presa di posizione del giornalista in merito alla solidarietà che il Sindaco ha espresso all’equipaggio di Freedom Flotilla e al popolo palestinese. Mi colpisce, lo confesso, questo suo voler appiattire la politica su una dimensione esclusivamente locale: non ho mai creduto – e che non lo … Continua a leggere “Vivere significa essere partigiani” di Ivana Risitano »

Per amore di verità

La gara a mezzo stampa e social network tra chi sia l’artefice del trasferimento dei migranti dal Pala Nebiolo alla caserma di Bisconte mi sembra una delle cose più squallide di questa giornata.
Mi amareggia dirlo, ma giorno dopo giorno ho sempre più forte il sospetto che le strumentalizzazioni si sprechino. E mi indigna che ad essere in mezzo alle bombe degli attacchi politici (unidirezionali, peraltro) siano proprio quelle persone che nei proclami vengono dichiarate bisognose di tutela.
Sono stata lunedì mattina in sopralluogo all’ex caserma di Bisconte con Valentina Zafarana e Francesco D’Uva, e ho avuto modo di vedere che le camerate erano vuote. E’ stata questa l’informazione che ho dato all’assessore Mantineo quando ieri pomeriggio abbiamo parlato della necessità di provvedere al trasferimento dei migranti (tutti, non solo i minori) del Pala Nebiolo per via dell’allerta meteo, e lui aveva avuto in mente un ex IPAB da allestire con brandine. Mi chiedo come mai la vice-prefetto Cerniglia non gli abbia detto, quando l’ha chiamata, che la procedura si era già avviata grazie alla sollecitazione dell’Ente gestore, se effettivamente è questo quello che è successo. Mi chiedo perché gli abbia risposto che l’amministrazione poteva agire tramite la protezione civile. Mi chiedo perché nelle rapide telefonate tra consigliera comunale, assessore ai servizi sociali, assessore alla protezione civile, sindaco e vice-prefetto non sia emerso questo elemento della relazione dell’Ente-gestore, e la vice-prefetto Cerniglia abbia accettato di buon grado la proposta e la richiesta del sindaco. Con questo non intendo dire che la sollecitazione dell’Ente gestore non abbia a sua volta influito, per carità: voglio solo contribuire a ristabilire un po’ di quella verità, oggi negata, alla base del comunicato dell’Amministrazione.
Dire, ancor più alla luce dei fatti appena esposti, che l’Amministrazione non si sia mossa, negare che dagli assessori e dal Sindaco sia partita la richiesta al Prefetto e che insieme abbiano concordato il trasferimento dal Pala Nebiolo a Bisconte, è disonesto. E dà conferma del gioco perverso che si sta continuando a fare su questa drammatica vicenda, mentre chi ha davvero le competenze per risolvere la situazione di tutte le donne e gli uomini, minori e adulti, presenti in tendopoli, rimanda questa scelta, nonostante i ripetuti appelli dell’amministrazione e della società civile.
Se tutte le persone, i politici, i giornalisti, i comuni cittadini, che dicono di avere a cuore la sorte e i diritti dei migranti si rendessero conto che giocare con le loro storie per sferrare attacchi politici è una profonda ferita alla loro dignità, forse questa questione sarebbe gestita con più responsabilità e umanità.

Ivana Risitano
Consigliera Comunale Renato Accorinti sindaco – Cambiamo Messina dal Basso