Archivi della categoria: Antimafia

XX Giornata della memoria e dell’impegno – CMdB c’è

Anche CMdB partecipa alla XX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera e Avviso Pubblico, il 21 marzo a Bologna. Il nostro portavoce, Federico Alagna, sarà presente fin da giorno 20 all’Assemblea Nazionale di Avviso Pubblico ed insieme al sindaco Renato Accorinti, prenderà parte al dibattito del 21 pomeriggio. La nostra partecipazione non è soltanto un segnale … Continua a leggere XX Giornata della memoria e dell’impegno – CMdB c’è »

Presentazione della proposta di Regolamento Comunale Antimafia della Città di Messina

Mercoledì presenteremo a Messina una proposta di regolamento comunale antimafia. Si tratta di una proposta innovativa, frutto di mesi di ricerca, analisi, comparazione di dati ed esperienze diverse, che ha messo insieme numerose associazioni e sigle, portando a questo importante risultato. Per la prima volta, infatti, si propone ad un ente locale l’approvazione di un regolamento antimafia non limitato ad una dimensione specifica, ma rivolto … Continua a leggere Presentazione della proposta di Regolamento Comunale Antimafia della Città di Messina »

Il Movimento Cambiamo Messina dal Basso esprime forte preoccupazione per l’attentato compiuto nella notte tra il 3 e il 4 settembre contro la caserma Gasparro nel Rione Bisconte, destinata ad accogliere temporaneamente i migranti in arrivo a Messina.
Per quanto anche il movimento abbia espresso delle forti perplessità sull’opportunità di utilizzare una ex caserma per farne un centro CARA secondo una modalità di accoglienza per nulla inclusiva, temiamo tuttavia che tale gesto potrebbe rappresentare un grave atto d’intolleranza e di intimidazione contro gli stessi migranti, teso al contempo ad affermare una sorta di controllo mafioso sul territorio.
Fermo restando che competerà a chi di dovere far luce sul vero movente di questo gravissimo gesto, il movimento CMdB ribadisce la propria vicinanza e solidarietà verso tutti i migranti e tutte le associazioni e volontari, si adopererà perché si mettano in campo forme vere di accoglienza contro ogni logica securitaria e repressiva, lotterà con intransigenza contro ogni rigurgito razzista e contro ogni forma di intimidazione mafiosa.
Movimento Cambiamo Messina dal Basso

In occasione del ventiduesimo anniversario della strage di Via D’Amelio, sabato 19 luglio alle ore 11,30 verrà collocato nel balcone del Salone delle Bandiere, sulla facciata principale di Palazzo Zanca, uno striscione, realizzato dal Gruppo Tematico Antimafia del movimento Cambiamo Messina dal Basso, in ricordo di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, morti nella strage.

A questo breve momento di raccoglimento e ricordo sarà presente l’Assessora alla legalità del Comune di Messina, Patrizia Panarello.

Lo striscione verrà lasciato fuori dalla sede comunale per l’intera giornata di sabato 19, oltre che come segno di ricordo della strage, anche come forma di sostegno della Città di Messina ai magistrati che da anni cercano di fare luce sulle stragi del 1992-93, rimaste ancora senza un colpevole.

Il movimento Cambiamo Messina dal Basso e l’amministrazione comunale invitano calorosamente la cittadinanza ad intervenire a questo importante momento di omaggio alla memoria del giudice Borsellino e della sua scorta.

Per l’occasione, è stata inviata una lettera aperta a Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso e fondatore del movimento Agende Rosse, della quale riportiamo il testo:

 

“Caro Salvatore,
in questo ventiduesimo anniversario della strage di Via D’Amelio, per la quale tutti noi ancora attendiamo la verità, vogliamo esprimere a te, e per tuo tramite alla tua famiglia e alle famiglie di Agostino, Emanuela, Vincenzo, Walter Eddie e Claudio, la nostra grande vicinanza e l’eterna gratitudine per il sacrificio dei vostri cari.

Vogliamo anche ribadire il nostro sostegno a tutti voi, al popolo delle Agende Rosse e ai magistrati impegnati nella ricerca della verità sulle stragi del 1992-93 (e, in particolare, sulla trattativa stato-mafia), che, pur tra difficoltà, minacce e delegittimazioni, non si fermano e vanno avanti. Siamo fermamente convinti che solo attraverso questo processo di accertamento delle responsabilità penali e politiche in merito a una delle pagine più drammatiche della storia del nostro paese, potremo giungere a riaffermare la nostra dignità di cittadini e cittadine.

Un fraterno abbraccio,
il movimento Cambiamo Messina dal Basso