“Lei lo aveva portato all’esasperazione”. I mass media si assumano la responsabilità di cambiare il linguaggio

“Lei lo aveva portato all’esasperazione”

leggiamo attonite e sbigottite il titolo scelto dalla gazzetta del sud – versione online (http://www.gazzettadelsud.it/…/Lei-lo-aveva-portato-all-esa…) per parlare dell’ultimo caso di femminicidio avvenuto nel nostro Paese.

Alla violenza subita da Tiziana, 36 anni, madre di due figli, come spesso accade per molte troppe donne assume oggi oltre che il volto del suo assassino anche le mani di chi scrive quel titolo anche se virgolettato, la violenza che i mass media italiani, intrisi di maschilismo, non riescono a non mostrare.

Sono 134 le donne uccise nel 2013, 126 nel 2012 e 130 nel 2011, notizie ed articoli di cronaca che usano termini ed aggettivi che implicitamente tendono a giustificare la violenza nei confronti delle donne sono sempre più frequenti, il gruppo Pari Opportunità di Cambiamo Messina da Basso crede sia l’ora che i mass media si assumano la responsabilità di cambiare il linguaggio utilizzato nel raccontare l’assassinio di una donna perché uno dei modi per fermare questa silenziosa strage e non nascondere e/o giustificare la violenza.

Gruppo Pari Opportunità – Cambiamo Messina dal Basso

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