Perdite di acqua e stabilità strutturale della Galleria Santa Marta

Giorno 8 Novembre, la consigliera Cecilia Caccamo ha inviato una interrogazione al Demanio del Ministero della Difesa di Palermo ( num. prot. 290807) con oggetto le richieste di verifica delle cause delle perdite di acqua e della stabilità strutturale della Galleria Santa Marta, in Via Vincenzo D’Amore a Messina.

documento_galleria-santa-marta-11Su segnalazione di alcuni cittadini, nel mese di Ottobre,  Cecilia Caccamo si è interessata alla problematica della Galleria Santa Marta, rifugio antiaereo di età fascista, che collega la Via Vincenzo D’Amore alla Via Giovanni Pascoli, dove da più di venti anni sussiste una perdita copiosa di acqua che rende la galleria stessa e la strada V. D’Amore  luoghi insalubri, favorendo la presenza di insetti e la crescita di muschi e felci.
Da qualche anno si è aggiunta un’altra perdita proprio a ridosso dell’ingresso della Galleria. Aldilà dello spreco incalcolabile ed intollerabile di acqua, il timore è che negli anni le infiltrazioni possano aver messo a repentaglio la stabilità strutturale della galleria, delle fondamenta degli edifici adiacenti, della scalinata e della strada sovrastanti. Infatti, sia nella scalinata che negli edifici sul Viale Italia, in corrispondenza della Galleria, ci sono evidenti crepe che potrebbero lasciar pensare a cedimenti strutturali.

Il 12 Ottobre 2016, su richiesta della consigliera, l’AMAM ha effettuato un prelievo di due campioni di acqua per verificare la natura delle perdite. L’esito dell’esame chimico e batteriologico, effettuato dalla ChemitecnoSud, esclude che il problema provenga da tubazioni dell’acquedotto, vista la totale assenza di cloro nei campioni, e lascia ipotizzare che la perdita di acqua possa derivare da una sorgiva.

Alla luce dei dati ricavati, la Caccamo ha deciso di scrivere alla sede di Palermo del Demanio del Ministero della Difesa, chiedendo di verificare tempestivamente la causa delle due perdite di acqua e di accertare la stabilità strutturale della Galleria Santa Marta, di tutti gli edifici adiacenti, della scalinata e del tratto stradale sovrastanti e delle abitazioni che ivi sussistono.

Nel documento inviato al Demanio della Difesa gli esami chimici e batteriologici dei campioni prelevati ed ampia documentazione fotografica.

Documento Completo:
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