Lettera alle redazioni di TempoStretto e Sicilians – Consigliera Comunale Ivana Risitano CMdB

Per amore di verità

La gara a mezzo stampa e social network tra chi sia l’artefice del trasferimento dei migranti dal Pala Nebiolo alla caserma di Bisconte mi sembra una delle cose più squallide di questa giornata.
Mi amareggia dirlo, ma giorno dopo giorno ho sempre più forte il sospetto che le strumentalizzazioni si sprechino. E mi indigna che ad essere in mezzo alle bombe degli attacchi politici (unidirezionali, peraltro) siano proprio quelle persone che nei proclami vengono dichiarate bisognose di tutela.
Sono stata lunedì mattina in sopralluogo all’ex caserma di Bisconte con Valentina Zafarana e Francesco D’Uva, e ho avuto modo di vedere che le camerate erano vuote. E’ stata questa l’informazione che ho dato all’assessore Mantineo quando ieri pomeriggio abbiamo parlato della necessità di provvedere al trasferimento dei migranti (tutti, non solo i minori) del Pala Nebiolo per via dell’allerta meteo, e lui aveva avuto in mente un ex IPAB da allestire con brandine. Mi chiedo come mai la vice-prefetto Cerniglia non gli abbia detto, quando l’ha chiamata, che la procedura si era già avviata grazie alla sollecitazione dell’Ente gestore, se effettivamente è questo quello che è successo. Mi chiedo perché gli abbia risposto che l’amministrazione poteva agire tramite la protezione civile. Mi chiedo perché nelle rapide telefonate tra consigliera comunale, assessore ai servizi sociali, assessore alla protezione civile, sindaco e vice-prefetto non sia emerso questo elemento della relazione dell’Ente-gestore, e la vice-prefetto Cerniglia abbia accettato di buon grado la proposta e la richiesta del sindaco. Con questo non intendo dire che la sollecitazione dell’Ente gestore non abbia a sua volta influito, per carità: voglio solo contribuire a ristabilire un po’ di quella verità, oggi negata, alla base del comunicato dell’Amministrazione.
Dire, ancor più alla luce dei fatti appena esposti, che l’Amministrazione non si sia mossa, negare che dagli assessori e dal Sindaco sia partita la richiesta al Prefetto e che insieme abbiano concordato il trasferimento dal Pala Nebiolo a Bisconte, è disonesto. E dà conferma del gioco perverso che si sta continuando a fare su questa drammatica vicenda, mentre chi ha davvero le competenze per risolvere la situazione di tutte le donne e gli uomini, minori e adulti, presenti in tendopoli, rimanda questa scelta, nonostante i ripetuti appelli dell’amministrazione e della società civile.
Se tutte le persone, i politici, i giornalisti, i comuni cittadini, che dicono di avere a cuore la sorte e i diritti dei migranti si rendessero conto che giocare con le loro storie per sferrare attacchi politici è una profonda ferita alla loro dignità, forse questa questione sarebbe gestita con più responsabilità e umanità.

Ivana Risitano
Consigliera Comunale Renato Accorinti sindaco – Cambiamo Messina dal Basso

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