Sulla bocciatura della delibera istitutiva della Consulta comunale per l’ambiente

Per l’ennesima volta, la “ripicca” ha prevalso sul buon senso e sul dovere civico, di cui la classe politica di una città dovrebbe essere espressione prima ed esempio per tutti. Così il nostro Consiglio Comunale – con la sola eccezione delle due consigliere del gruppo CMdB Fenech e Risitano, e di un terzo – ha bocciato la delibera sulla “consulta comunale per l’ambiente” presentata dall’assessore Ialacqua. Tale organismo avrebbe consentito di dare voce a tanti cittadini competenti in materia ambientale, intervenendo su molteplici settori importanti per il benessere comune. Giusto per fare qualche esempio: questa consulta si sarebbe occupata della tutela e della valorizzazione del territorio, della valorizzazione delle fonti alternative e del risparmio energetico, della qualità dell’aria, dell’inquinamento acustico. Sottolineiamo inoltre che la sua costituzione non avrebbe comportato nessun capitolo di spesa aggiuntivo. Per questo motivo non pare esserci alcun buon motivo perché la si bocciasse così in malo modo, e per di più senza che i presenti in aula provassero ad argomentare i motivi della loro scelta. Non ci resta che prendere atto che, in questa nostra martoriata città, gli attacchi politici nei confronti dell’amministrazione non si fermano neanche di fronte agli interessi dell’intera collettività.

CMdB

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