Adesione alla Giornata “Sfratti Zero”

CMdB aderisce alla giornata nazionale “Sfratti zero”, condividendone pienamente la piattaforma.

Noi siamo contro le politiche di austerità e contro il piano casa del Governo Renzi.

Le forze politiche che governano l’Europa, l’Italia e la Regione Sicilia continuano a scaricare la responsabilità delle proprie scelte antipopolari: da un lato, su un soggetto astratto e impersonale come i “mercati”, facendo pagare i costi della crisi ai ceti più svantaggiati; dall’altro, sulle amministrazioni comunali, che tentano di soddisfare in un quadro di sempre maggiori difficoltà i bisogni della propria popolazione.

Il Movimento CMdB, pur non rinunciando alla sua funzione di stimolo dell’attività amministrativa e di supporto alle battaglie politiche come quella di oggi, esprime pieno sostegno al lavoro messo in campo dall’amministrazione comunale sul tema sfratti.

Nonostante le difficoltà, l’amministrazione si sta prodigando in un lavoro senza sosta al fine di garantire il diritto alla casa, duramente minacciato dalle politiche nazionali. E’ stato stilato l’elenco dei morosi incolpevoli e c’è una delibera pronta, che verrà approvata in questi giorni dalla Giunta per poi passare all’esame del Consiglio Comunale, contenente il regolamento per la gestione dei fondi per i morosi incolpevoli: Messina sarebbe così la seconda città d’Italia, dopo Pisa, a dotarsi di un simile strumento.

Va ricordato, ancora, che è stato grazie a un costante lavoro di mediazione dell’amministrazione che lo IACP ha accettato di relazionarsi con l’Unione degli Inquilini per l’assegnazione di 30 alloggi di edilizia popolare, così come non possiamo non esprimere soddisfazione per la scelta di destinare risorse aggiuntive (100.000 euro per il biennio 2014-15) ai fondi per la morosità incolpevole.

Il movimento CMdB è comunque consapevole che la strada per risolvere il problema abitativo è ancora lunga e non può prescindere dalla ricerca di nuove soluzioni, per certi versi anche creative. Un esempio tra tanti potrebbe essere il ripercorrere esperienze come quella che ha portato, negli anni scorsi, a trovare una casa per la comunità Rom di San Raineri, con progetti di auto riqualificazione di immobili comunali in disuso, ovviamente nella massima trasparenza quanto ai criteri di assegnazione. Soluzioni di questo tipo potrebbero garantire il duplice fine di dare un’abitazione dignitosa a chi ne ha bisogno e, al tempo stesso, di ricreare un senso di comunità oggi fortemente indebolito, a Messina e non solo. Continueremo ad esser e presenti, fornendo contributo e stimolo e promuovendo la partecipazione attiva della cittadinanza sul tema, perché queste battaglie, le battaglie degli ultimi per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali, sono da sempre, e sempre resteranno, anche le nostre battaglie.

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